Yvoire & the French shore of Lake Geneva, France

Photo spot in Yvoire e la riva francese del Lemano

Le porte medievali e i vicoli fioriti

Vicoli di pietra grigia dentro una cinta del Trecento, carichi di gerani e petunie da giugno a settembre: per questo Yvoire vince i suoi premi per la fioritura.

About Le porte medievali e i vicoli fioriti

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Yvoire fu fortificata nel 1306 da Amedeo V di Savoia e non è mai cresciuta oltre le mura, così il borgo antico resta una trama chiusa di vicoli in cui si entra da porte di pietra. È tutto il vantaggio per un fotografo: ogni cosa è a un'inquadratura dall'altra e nessun edificio moderno entra nell'immagine. Da giugno a settembre i muri portano gerani, petunie e rampicanti quasi a ogni livello, e il contrasto tra pietra grigia e colore saturo dei fiori è ciò per cui il borgo è noto.

Le porte danno le inquadrature più forti: un arco di pietra scura con il vicolo illuminato dietro mette il soggetto in una vignettatura naturale. Poi lavorate i vicoli: inquadrate da un capo per impilare le fioriere sui due lati e usate i portoni come sacche d'ombra quando il sole è alto. La pietra ha un tono caldo ed è indulgente, cosa che aiuta gli incarnati a metà giornata.

Il problema non è la luce, è la folla. I battelli sbarcano visitatori senza sosta da metà mattina a metà pomeriggio, e questi vicoli sono larghi due metri: la fila entra in ogni scatto. Prima delle dieci e dopo le diciassette sono quasi vostri.

L'inverno si pianifica con onestà: niente fiori, e da novembre a marzo buona parte del borgo chiude. Nessun biglietto e nessun permesso per i vicoli, ma dietro quelle porte ci abita gente.

Best time to shoot

Prima delle 10 o dopo le 17, da giugno a settembre

Tips

Usate gli archi di pietra come cornice attorno al soggetto. Saltate le ore centrali: i vicoli sono larghi due metri e i battelli li riempiono.

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